• 2002 ANFFAS Albenga Onlus nasce come sezione di ANFFAS Nazionale per volontà di un gruppo di genitori di persone con disabilità con l’obiettivo di tutelare i diritti umani e sopperire alla mancanza di servizi sul territorio.

  • 2013 ANFFAS Albenga ottiene dal Ministero della Salute la convenzione per svolgere il servizio di Centro Semiresidenziale Socioriabilitativo, rendendo poi disponibili, nel 2016, 24 posti.

  • 2018 Viene aperto il modulo Residenziale con 4 posti disponibili per ospitare persone con disabilità che hanno perso i genitori. Per queste persone ANFFAS diventa la CASA e la FAMIGLIA.

  • 2021 Piena autonomia giuridica, patrimoniale e gestionale.

  • 2022 Apertura definitiva del primo alloggio “DOPO DI NOI” e iscrizione nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (R.U.N.T.S.).

  • 2026 Apertura del CENTRO MINORI ed ampliamento dei posti disponibili per il servizio includendo un modulo INTENSIVO ed ESTENSIVO da 15 posti.


ANFFAS Albenga APS ha fatto propria la nuova visione risultante dal documento approvato da ANFFAS Nazionale nell’assemblea dei soci del giugno 2016 che prende il nome di MANIFESTO DI MILANO, in cui ritroviamo i seguenti principi:

  • I diritti delle persone con disabilità vanno sempre (tempo), ovunque (spazio) e comunque (contesto) rispettati e garantiti.
  • Le famiglie delle persone con disabilità devono essere sostenute e tutelate per il miglioramento della loro qualità di vita.
  • Inclusione sociale –> curare le comunità per curare le persone = Anffas non può agire da sola.
  • I servizi a marchio Anffas sono servizi per il potenziamento delle abilità delle persone con disabilità ai fini della loro inclusione sociale.
  • Si opera sempre nel pieno rispetto delle regole e in regime di trasparenza.

Il riferimento valoriale su cui si fonda l’attività dell’ente a tutti i livelli è rappresentato dalla difesa della dignità umana delle persone con disabilità e dal riconoscimento dei loro diritti civili e umani.

Dal 2002, Anffas Albenga APS lavora per difendere i diritti delle persone con disabilità intellettiva e del neurosviluppo. L’associazione non si limita a gestire servizi, ma promuove una cultura basata sul rispetto della dignità umana e sull’inclusione sociale.

L’obiettivo principale è garantire a ogni persona la migliore Qualità di Vita possibile attraverso percorsi di riabilitazione e assistenza personalizzati. Inoltre, Anffas sostiene le famiglie offrendo accoglienza e orientamento in ogni fase del percorso.

Ogni attività e risorsa viene impiegata seguendo i valori della Convenzione ONU, rispettando i principi di:

  1. TUTELA DEI DIRITTI UMANI
  2. PRESA IN CARICO GLOBALE
  3. INCLUSIONE SOCIALE
  4. CENTRALITA’ DELLA PERSONA
  5. NON DISCRIMINAZIONE
  6. PARI OPPORTUNITA’

Il concetto di Qualità di Vita, sebbene antico, è diventato centrale oggi grazie a una maggiore attenzione ai diritti e alla chiusura dei grandi istituti.

Perché è importante misurarla?

Nelle persone con disabilità intellettiva, valutare la Q.d.V. è fondamentale per due motivi:

  • Visione d’insieme: permette di vedere la persona nella sua interezza, creando interventi su misura e non standardizzati.
  • Protagonismo della persona: mette al centro i desideri e l’esperienza del disabile, rendendolo parte attiva del suo percorso.

Un nuovo approccio

Oggi l’obiettivo non è più la “guarigione”, ma il miglioramento del benessere e dell’inclusione. La Qualità di Vita è diventata il traguardo principale di ogni servizio e il parametro per capire se i sostegni offerti funzionano davvero.